Il Progetto Overland

Il progetto Overland nasce nel 1995 con l’ambizioso intento di tracciare un ritratto del nostro pianeta, esplorandone gli angoli più remoti con quattro camion Iveco ANW 330.30 e realizzando un eccezionale diario televisivo trasmesso da Raiuno in ormai oltre cinquanta puntate realizzate con Avid Media Composer. I numeri di Overland, già ad oggi, sono impressionanti: cinque importanti spedizioni in cinque anni, oltre 170.000 chilometri di percorrenza totale (pari a circa quattro volte la circonferenza della Terra) coperti in 660 giorni di viaggio attraverso 91 paesi ed ogni ambiente naturale e fascia climatica del pianeta.

Capo spedizione organizzatore e responsabile è Beppe Tenti. Al volante dei mezzi, oltre ad alcuni “veterani” di Overland e a meccanici dell’Iveco, si alternano autisti davvero speciali. Un gruppo di carabinieri scelti del Reggimento Paracadutisti Tuscania ha generosamente deciso di dedicare le proprie ferie alla missione umanitaria di Overland a favore dell’Unicef: una grande impresa che coniuga avventura e solidarietà nel nome dei diritti dei bambini. Completano il gruppo un medico ed una troupe televisiva.

Ai quattro “mitici” camion arancioni, che ormai tutto il mondo conosce per averli seguiti nelle loro imprese, si affiancano due fuoristrada più piccoli ed agili, simili ai Daily, per la realizzazione delle riprese televisive. Si tratta in entrambi i casi di veicoli prodotti nello stabilimento Iveco di Bolzano, dal quale esce il top della produzione tutto terreno della casa torinese.

I quattro camion, Iveco 330.30 ANW a 6 ruote motrici, condividono un identico telaio sul quale sono stati montati box posteriori differenti in funzione all’uso specifico di ognuno, in modo da costruire un piccolo villaggio mobile del tutto autosufficiente a superare qualunque imprevisto!

E gli allestimenti dei veicoli, progettati per resistere ad ogni condizione esterna, sono stati prodotti ed assemblati dalla Mussa & Graziano, naturale partner di IVECO grazie anche alle molteplici esperienze condivise nella realizzazione di veicoli appositamente progettati per attraversare le impervie aree dei deserti africani.